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Appello
per salvare la Cascinazza
La Cascinazza, una parte del
territorio di Lombardia e di Brianza, a Monza, lungo il fiume Lambro.
Da molti decenni è in atto il tentativo di costruire in modo esteso questo
pezzo di territorio agricolo di interesse paesaggistico, ecologico e di
salvaguardia dalle esondazioni del fiume Lambro.
Alcune scelte regionali degli ultimi anni sembrano tese a costringere
il Comune di Monza ad arrivare ad un compromesso o ad una resa di fronte
alle pressioni di edificazione.
Infatti si è:
- Nel 2003 impedito a Monza, con la legge 14/2003 di
poter approvare il Piano dei Servizi che agiva da tutela in attesa del
nuovo Piano Regolatore.
- Nel 2004 modificato il perimetro delle zone a rischio
del PAI nella zona interessata prevedendo un canale scolmatore di gravissimo
impatto sul Parco storico reale di Monza e che di fatto ha giustificato
la riduzione delle fasce di rispetto lungo il fiume.
- Nel 2005 si è approvata la legge 12 introducendo un
comma all'art. 25 che impedisce a Monza, praticamente solo a Monza,
varianti a qualsiasi titolo e proibendo il completamento dell'iter di
Piano Regolatore già licenziato dalla Giunta e pronto per la approvazione
del Consiglio Comunale.
- Nel 2006 si sta votando in Consiglio
Regionale una modifica alla legge 12 di governo del territorio che elimina
di fatto la salvaguardia in atto ( Piano adottato del 2002) nel territorio
di Monza e che ancora una volta sembra servire solo a questo dato che
praticamente non vi sono quasi altri comuni interessati.
Salviamo questa importante parte del territorio in una zona ad altissima
antropizzazione.
Firmando questo breve documento, chiediamo che tutti gli Enti interessati
alla tutela del territorio, alla sostenibilità delle scelte, alla attenzione
verso gli interessi generali degli abitanti intervengano affinché:
- si trovino le risorse per acquisire queste aree come
parco agricolo, urbano e naturale . Come componente ambientale indispensabile
per la qualità degli insediamenti, per la vita degli abitanti, per la
naturale presenza del fiume.
- si intervenga da parte di tutti gli enti interessati
perché si sospenda ogni atto che possa compromettere queste aree, sia
con vincoli ambientali che paesaggistici che con speciali provvedimenti
di natura urbanistica a carattere regionale e provinciale ( Piano d'Area,
Variante al Piano Territoriale Provinciale, vincolo Paesaggistico di
interesse generale) .
- si definisca una rideterminazione
delle fasce del PAI al fine di definire l'importante ruolo naturale
e di sicurezza che queste aree rivestono nel contesto della vita del
fiume e delle sue piene ed esondazioni.
- Si giunga presto alla approvazione
del PGT di Monza ora alla attenzione del Consiglio Comunale.
Alcuni dei sottoscrittori
Marcello Balbo, Prof di Urbanistica allo IAV di venezia, esperto di gestione
urbana nei paesi in via di sviluppo.Consulente per le Nazioni Unite, Unione
Europea e Cooperazione italiana. Ha pubblicato diversi libri in Italia
e
all'estero. Coordinatore del Network-Association of European Researcher
on
urbanization in the South.
Gianni Beltrame, Professore ordinario di Urbanistica. Facoltà di
Architettura e Società. Politecnico di Milano. In Particolare ha collaborato
alla redazione di testi legislativi della Lombardia . E' stato anche
direttore del Piano Intercomunale Milanese.
Maurizio Boriani, Professore ordinario di restauro al Politecnico
di Milano.
Si è in particolare interessato dei beni culturali e del paesaggio Ha
al suo
attivo studi e pubblicazioni sul paesaggio a scala storica, urbana e
territoriale.
Sergio Brenna, prof associato di Fondamenti di Urbanistica al Politecnicco
di Milano. Ha al suo attivo interventi e pubblicazioni su ambiente,
aurbanistica e paesaggio.
Giorgio Buizza, Presidente Ordine dott. Agronomi e Forestali delle
province
di Como, Lecco e Sondrio. della redazione di Acer è stato anche direttore
dl
Parco di Monza.
Patrizia Buzzi del Consiglio Direttivo dell' INU sez Lombardia.
Roberto Camagni, professore di economia urbana al Politecnico di Milano.E'
espetrto in sviluppo regionale e urbano. E' presidente della European
regional Association (ERSA) e di altre importanti associazioni
internazionali. E' stato anche presidente del Dipartimento Aree Urbane
alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' autore di molte pubblicazioni
scientifiche.
Pier Luigi Cervellati, Insegna Recupero e riqualificazione urbana
e
territoriale alla facoltà di architettura a Venezia. E' stato assessore
all'urbanistica a Bologna dove ha promosso un nuovo corso che ha fatto
scuola di gestione urbanistica per i Centri storici e la città. Ha al
suo
attivo molti scritti.
Simone Cola, Presidente dipartimento informazione e Comunicazione
Consiglio
nazionale Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
Beppe Colombo, Già direttore della Biblioteca civica di Monza.
Mino D'Alessio Geologo. Presidente AIP. In particolare ha condotto
studi
ambinetali e idrogeologici nel territorio Brianteo e di Monza.
Vezio de Lucia, urbanista, è stato funzionario del Ministero dei
lavori
Pubblici, direttore generale dell'Urbanistica e membro del Consiglio
superiore dei lavori pubblici. E' stato anche consigliere regionale del
Lazio e assessore all'urbanistica a Napoli. dei laha collaborato per la
redazione della legislazione in campo nazionale. Ha redatto importanti
Piani
urbanistici e Territoriali Ha presieduto la Commissione ministeriale 1988)
per le modifiche delle norme sul regime dei suoli e sugli espropri e per
il
Codice Civile della Stada. E' stato nel consiglio direttivo nazionale
dell'INU. Docente di urbanistica alla scuola superiore della pubblica
amministrazione. Professore a contratto nelle università di Roma e
Palermo, Socio fondatore di POLIS e presidente del Centro di documentazione
Antonio Cederna. Ha pubblicato molteplici saggi.
Vittorio Emiliani, Giornalista. E' stato inviato del Giorno e del
Messaggero
che ha poi diretto per sette anni.Editorialista e collaboratore di varie
testate. Si è sempre interessato ed a scritto su beni culturali, ambientali
e paesaggio. Ha ricevuto il premio Zanotti Bianco.
Francesco Erbani, giornalista, della redazione culturale di Repubblica. ha
pubblivcato libri sull'ambinete e gli scempi urbanistici in Italia. Nel
2003
ha vinto il premio di Giornalismo civile.
Davide Fanfani, docente alla Facoltà di architettura di Firenze.
Ferruccio Favaron, Vicepresidente della Consulta
regionale Ordini Architetti
della Lombardia. Urbanista
Luca Imberti, Urbanista, Segretario del Consiglio direttivo dell'INU
Lombardia.
Carlo Luigi Gerosa, Urbanista. Ha al suo attivo in particolare
studi
urbanistici sulla città di Monza.
Maria Cristina Gibelli, Professore associato di Politiche Urbane
e
Territoriali al Politecnico di Milano.professore a contratto all'Università
Bocconi di Milano. ha al suo attivo studi ricerche e pubblicazioni inerenti
tematiche territoriali, ambientali, paesaggistiche.
Francesco Indovina, professore ordinario di Analisi di strutture
urbanistiche e territorio a Venezia. Tra le personalità più significative
dell'urbanistica. Ha al suo attivo studi e pubblicazioni di grande onteresse
sulle trasformazioni urbane e territoriali.
Fabio Isman, Giornalista del Messaggero ha al suo attivo pubblicazioni
di
interesse per il patrimonio culturale del nostro paese.
Giuseppe Maria Longoni, Docente di storia contemporanea. Università
degli
studi di Milano. Ha in particolare studiato e pubblicato libri sulla realtà
della Brianza e di Monza.
Luciano Lussignoli Urbanista, del Politecnico di Milano, haredatto
Piani
urbani e territoriali e paesaggistici. E' nel Consiglio direttivo dell'
INU
( Istituto Nazionale di Urbanistica) sez. Lombardia. Ha scritto su più
riviste specializzate e testi.
Alberto Magnaghi, Professore ordinario di Pianificazione territoriale
all'università di Firenze. ( progettazione ecologica degli insediamenti).
E'
coordinatore nazionale di progetti di ricerca per il CNR. Presidente della
associazione Rete del nuovo Municipio. Autore di pubblicazioni e saggi.
Anna Marson, Prof associata di Tecnica e Pianificazione urbanistica
allo
IUAV di Venezia. E' stta Assessore all'urbanistica della Provincia di
Venezia, tra altre cose ha contribuito per l'ARPA alla definizione del
primo
"contratto di fiume" in Lombardia. Ha pubblicato saggi e monografie
in
Italia e all'estero.
Chiara Mazzoleni, professore associato allo IUAV/ Venezia. Titolare
de corso
Storia della Progettazione della Città ( nella redazione di ASUR e CRU
e
collabora ad altre riviste nazionali. Responsabile incarico tra il Ministero
delle Infrastrutture e la Triennale di Milano per la costituzione
dell'archivio storico dei piani urbanistici del Ministero Pubblicato
monografie e saggi in italia e estero.
Antonio Monestiroli, Preside della Facoltà di Architettura Civile
del
Politecnico di Milano.Ha insegnato anche alla Facoltà di venezia, Ha al
suo
attivo più pubblicazioni studi e progetti rilevanti di assetto urbano.
Danilo Palazzo. professore associato di Progettazione urbanistica
al
Politecnico di Milano-Facoltà di architettura, dipartimento di architettura
e Pianificazione. Ha al suo attivo molte pubblicazioni e studi inerenti
la
Pianificazione ed il paesaggio.
Iginio Rossi, urbanista, del Consiglio direttivo dell'INU Lombardia.
Edoardo Salzano, Urbanista, è stato professore ordinario di urbanistica
allo
IUAV e preside della facoltà di Pianificazione del Territorio. E' stato
anche presidente dell'INU e ha al suo attivo numerosi saggi e
pubblicazioni.
L'elenco completo a http://www.arengario.net/citt/citt162.html
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