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Comunicato stampa congiunto di Cgil Cisl e Uil di Monza e Brianza  [5 luglio 2006]

NO ALLA CEMENTIFICAZIONE
DELLA CASCINAZZA

La Regione Lombardia intende modificare la Legge regionale sul territorio in modo da far decadere, solo per il Comune di Monza, gli attuali vincoli di salvaguardia ambientale sulle uniche sei aree verdi rimaste a Monza, fra le quali l'area della Cascinazza di San Donato.

Tutto ciò in contrasto con il Piano di Governo Territoriale che è in discussione al Consiglio Comunale di Monza, che invece prevede il mantenimento e la salvaguardia degli aspetti ambientali.

Si rischia così una cementificazione indiscriminata delle residue aree verdi, vista l'intenzione dei privati di costruire alla Cascinazza 60 palazzine per 388,000 metri cubi.


Cgil Cisl Uil di Monza e Brianza:

• condividono e sostengono l'impegno di chi si batte contro la speculazione edilizia;

• Sono per favorire un progetto che abbia come priorità l’edilizia sociale e politiche di affitti sostenibili;

• ritengono che le per Monza le priorità siano: uno sviluppo territoriale equilibrato sul recupero delle aree dismesse, la salvaguardia del verde, il miglioramento dei trasporti pubblici e della viabilità, il rilancio industriale e dei servizi di qualità;

• condannano l'utilizzo di leggi fatte su misura che favoriscono gli speculatori e i soliti noti;

• ribadiscono che deve essere prerogativa delle Amministrazioni Comunali deliberare in merito all’utilizzo del loro territorio nella salvaguardia ambientale e con il consenso dei cittadini, non ci possono esse incomprensibili ingerenze.

• chiedono alle forze politiche e istituzionali il massimo impegno per fermare una legge regionale ingiusta e per approvare al più presto un Piano di Governo Territoriale a Monza che sia all'altezza di una città moderna e che risponda ai bisogni dei cittadini.

Monza, mercoledì 5 luglio 2006